Indietro Condizioni di vendita e di fornitura Euro Unitech Elektrotechnik Gesellschaft .m.b.H.

Euro Unitech GmbH Aggiornate al gennaio 2003

Campo d’applicazione generale:
Le presenti condizioni generali di vendita e di fornitura sono valide salvo diversi accordi pattuiti espressamente dalle parti contraenti per iscritto. Qualsiasi deroga si considera valida solo se confermata per iscritto dalla società Euro Unitech Elektrotechnik GmbH. Le seguenti disposizioni sulla fornitura di merci si intendono analogamente valide anche per altri tipi di prestazioni.

A. Offerte:
Le offerte della venditrice sono da considerarsi non vincolanti.
Il contratto si considera concluso quando la venditrice, dopo la ricezione dell’ordine, ne invia una conferma scritta.
La documentazione relativa all’offerta e al progetto non può essere né riprodotta né resa accessibile a terzi senza il consenso della venditrice. Ne può essere richiesta in ogni momento la restituzione e deve essere rispedita immediatamente alla venditrice, qualora l’ordine venga conferito in altro modo.
Qualora fosse necessario procurarsi delle licenze d’importazione o esportazione oppure delle autorizzazioni valutarie o simili, necessarie per la regolare esecuzione del contratto, la parte a ciò competente deve intraprendere tutte le ragionevoli misure atte ad ottenere in tempo le licenze o autorizzazioni necessarie. Si esclude espressamente da parte della venditrice qualsiasi assunzione di responsabilità per eventi derivanti dal fatto che l’acquirente non è in grado di procurarsi in tempo le relative autorizzazioni.
Le indicazioni contenute in cataloghi, opuscoli e simili sono determinanti solo laddove, nella conferma dell’incarico, si faccia espressamente riferimento ad esse. Eventuali successive modifiche ed integrazioni del contratto necessitano della conferma scritta ai fini della loro validità.
Piantine, schizzi e altri documenti tecnici nonché campioni, cataloghi, opuscoli, immagini e simili rimangono proprietà intellettuale della venditrice. Qualsivoglia utilizzo, riproduzione, diffusione, pubblicazione e proiezione potrà essere effettuato solo previa espressa autorizzazione della venditrice.

B. Imballaggi:
In mancanza di diverso accordo, i prezzi indicati si intendono imballaggio escluso; l’imballaggio viene eseguito nella forma commerciale consuetudinaria in relazione alle normali condizioni di trasporto. Occorre evitare che la merce venga danneggiata nel tragitto verso il luogo di destinazione prestabilito. La merce viene consegnata solo in unità d’imballaggio complete. Qualora risultasse necessario un imballaggio supplementare per la spedizione, ne verrà addebitato il costo al cliente. In caso d’impiego di contenitori riutilizzabili o di altri ausili al trasporto quali container, box grigliati, pallet e simili, la venditrice ha facoltà di addebitare un adeguato corrispettivo in caso di restituzione tardiva. Nel caso in cui la perdita dell’imballaggio fosse attribuibile all’acquirente, la venditrice ha facoltà di addebitare all’acquirente l’intero prezzo del contenitore o del materiale perduto.

C. Trasferimento del rischio:
Il momento del trasferimento del rischio nei casi sotto descritti si determina come segue:
C. 1. In caso di vendita "franco fabbrica", il rischio passa dalla venditrice all’acquirente quando la merce viene messa a disposizione dell’acquirente. La venditrice è tenuta a comunicare all’acquirente il momento a partire dal quale quest’ultimo può disporre della merce. La notifica deve avvenire in tempo utile affinché l’acquirente possa adottare i provvedimenti normalmente necessari.
C. 2. In caso di vendita "franco vagone, autocarro, rimorchiatore" (luogo di spedizione convenuto) "franco luogo di destinazione" o in caso di vendita "franco di nolo" il rischio passa dalla venditrice all’acquirente nel momento in cui il mezzo di trasporto su cui è stata caricata la merce viene preso in consegna dal primo vettore.
A meno che non sia stato diversamente convenuto, la merce si intende venduta franco magazzino della venditrice a Graz. La venditrice è tenuta a stipulare una polizza assicurativa solo qualora e nella misura in cui ciò sia stato convenuto per iscritto. Per il resto valgono gli Incoterms nella versione in vigore il giorno della stipulazione del contratto. Per prestazioni che non prevedono né fanno parte di alcuna fornitura, il luogo d’adempimento è quello dove viene eseguita la prestazione. Il rischio per una prestazione o una prestazione parziale pattuita passa all’acquirente nel momento dell’esecuzione stessa.
In caso di spedizione ritardata dallo stabilimento di Graz, da attribuire a circostanze dipendenti dall’acquirente, il rischio passa all’acquirente il giorno in cui la merce è pronta per la consegna. Se è stata pattuita la fornitura con consegna a richiesta, la merce è da considerarsi richiesta trascorso al massimo un anno dall’ordine. Tutte le scadenze dipendenti dall’adempimento a carico della venditrice iniziano a decorrere dai momenti esatti indicati.
Eventuali controlli qualità o collaudi pattuiti separatamente non influenzano le disposizioni relative al luogo d’adempimento e al trasferimento del rischio.

D. Termini di consegna:
In mancanza di accordi diversi, il periodo di consegna decorre a partire dal momento più avanti nel tempo fra quelli qui sotto indicati:
→ data della conferma d’ordine;
→ data di adempimento di tutti i presupposti tecnici, commerciali e finanziari di competenza dell’acquirente;
→ data in cui la venditrice riceve un acconto che deve essere versato prima della consegna della merce e/o viene aperto un credito.
La venditrice ha facoltà di effettuare consegne anticipate o consegne parziali. Qualora la consegna dovesse ritardare a causa di una circostanza dipendente dalla venditrice, che rappresenta un motivo di disimpegno ai sensi delle disposizioni che seguono, viene concessa un’adeguata proroga dei termini di consegna. Quali motivi di disimpegno si intendono le seguenti circostanze, qualora sopravvengano dopo la stipulazione del contratto e risultino d’intralcio alla sua esecuzione:
Le vertenze lavorative e tutte le circostanze indipendenti dalla volontà delle parti contraenti quali incendio, mobilizzazione, confisca, embargo, divieto di trasferimento di valuta, tumulti, mancanza di mezzi di trasporto, generale mancanza dei beni di rifornimento, limitazioni al consumo energetico, ritardo nella fornitura da parte del fornitore alla venditrice, anomalie operative di qualsiasi genere, eventi di forza maggiore presso la venditrice o gli stabilimenti di fornitura. Qualora la venditrice avesse cagionato un ritardo nella consegna, l’acquirente può esigere l’adempimento oppure rescindere il contratto, previa fissazione di un adeguato lasso di tempo per porre rimedio alla situazione. Nel caso di una produzione speciale è necessario tenere in considerazione, nel calcolo della proroga del termine, il fatto che la venditrice non può in ogni caso utilizzare diversamente i pezzi già fabbricati.
Se, per colpa della venditrice, non venisse rispettato un termine prorogato, l’acquirente ha facoltà di risolvere il contratto mediante comunicazione scritta in relazione a tutte le merci non ancora consegnate e a tutte quelle consegnate che non possono essere utilizzate correttamente senza le merci non consegnate. L’acquirente ha, in tal caso, diritto al rimborso dei pagamenti effettuati per le merci non consegnate o non utilizzabili e, qualora il ritardo nella consegna sia stato cagionato da una colpa grave della venditrice, al risarcimento delle spese documentate da esso sostenute fino alla risoluzione del contratto e per l’esecuzione del medesimo e che non possono essere ulteriormente utilizzate. L’acquirente dovrà restituire alla venditrice la merce già consegnata e non utilizzabile.
Sono esclusi ulteriori diritti dell’acquirente nei confronti della venditrice derivanti da ritardi del primo. Qualora l’acquirente non ritiri la merce approntata in conformità al contratto nel luogo convenuto o al momento convenuto nel contratto stesso e il ritardo non sia imputabile ad un atto o ad un’omissione della venditrice, quest’ultima può pretendere l’esecuzione del contratto oppure può recedere dal medesimo previa fissazione di un termine per il ritiro della merce. Se viene scartata della merce, la venditrice può effettuarne la messa a magazzino a spese e a rischio dell’acquirente. Inoltre la venditrice ha diritto di esigere un indennizzo per tutti gli oneri documentati che ha dovuto sostenere per l’esecuzione del contratto e che non sono inclusi nei pagamenti ricevuti, con esclusione di ogni altro diritto nei confronti dell’acquirente per ritardi dello stesso.

E. Prezzi:
I prezzi si intendono, salvo quanto diversamente pattuito, franco magazzino della venditrice, imballaggio escluso e carico incluso. Qualora si convenisse una fornitura con consegna a domicilio, i prezzi s’intendono scarico e spostamento esclusi. I prezzi si basano sui costi validi al momento dell’indicazione del prezzo. Qualora i costi dovessero subire delle variazioni prima del termine di consegna, tali variazioni andranno a vantaggio o a carico dell’acquirente. Nel caso in cui al momento della stipulazione del contratto non venissero indicati prezzi, verrà addebitato il prezzo di vendita in vigore al momento della consegna.
Per ordini diversi dalla produzione standard, la venditrice si riserva il diritto di apportare opportune variazioni ai prezzi.
Nel caso di commesse di riparazione, verranno eseguite le prestazioni che la venditrice ritiene necessarie e conformi allo scopo e tali prestazioni verranno addebitate sulla base degli oneri sostenuti.
Questo vale anche per prestazioni e servizi supplementari la cui necessità e utilità venga riscontrata solo durante l’esecuzione della commessa (non è necessaria in questo caso alcuna particolare segnalazione all’acquirente). L’acquirente è tenuto a versare un adeguato corrispettivo per l’elaborazione di offerte di riparazione o la redazione di perizie, anche se alla fine non viene conferito alcun incarico.
A partire da un valore netto della commessa pari a € 200,00 IVA esclusa, la consegna viene effettuata franco luogo di destinazione.

F. Condizioni di pagamento:
Le prime forniture vengono effettuate generalmente solo con pagamento pronta cassa.
I pagamenti devono essere effettuati conformemente alle condizioni di pagamento pattuite. Resta inteso che, entro 14 giorni dall’arrivo della conferma d’ordine l’acquirente deve versare un acconto pari al 30% del valore dell’ordine. Dopo la consegna della merce, la venditrice concede una dilazione di pagamento di 30 giorni data consegna oppure il 2 % di sconto in caso di pagamento entro 14 giorni.
Qualora l’acquirente fosse in arretrato con un pagamento pattuito si applicano, a partire dalla data di scadenza, interessi di mora per un valore pari al tasso di sconto ufficiale della Banca Nazionale austriaca più il 3 % e la venditrice è legittimata ad addebitare detti interessi di mora mensilmente.
Eventuali spese dovute a solleciti, riscossione extragiudiziale, domanda di ammissione del credito o di partecipazione al fallimento, procedura di concordato o concordato obbligatorio dell’acquirente sono a carico dell’acquirente stesso. Non è necessaria una determinazione giudiziaria di tali costi. Eventuali, espressi divieti di cession contenuti nelle condizioni d’acquisto dell’acquirente valgono come non scritti.
L’acquirente non è autorizzato a trattenere pagamenti sulla base di richieste di prestazioni in garanzia o di altre pretese non riconosciute dalla venditrice.
Qualora l’acquirente cadesse in mora con un pagamento pattuito o con altra prestazione, la venditrice potrà
a) insistere sull’adempimento del contratto e ritardare l’esecuzione delle proprie obbligazioni fino all’esecuzione dei pagamenti in arretrato o di altre prestazioni;
b) ricorrere ad una congrua proroga del termine di consegna;
c) rendere esigibile l’intero prezzo d’acquisto ancora insoluto oppure
d) risolvere il contratto dopo aver concesso un’opportuna proroga del termine.
Se alla scadenza della proroga l’acquirente non ha effettuato il pagamento o la prestazione dovuti, la venditrice può rescindere il contratto mediante comunicazione scritta. Dietro richiesta della venditrice, l’acquirente deve restituire alla venditrice la merce già consegnata e risarcirla per la riduzione intervenuta nel valore della stessa, nonché rimborsare tutte le spese documentate che la venditrice ha dovuto sostenere per l’esecuzione del contratto.
Per quanto riguarda la merce non ancora consegnata, la venditrice è autorizzata a mettere a disposizione dell’acquirente i pezzi finiti o lavorati e a pretendere la relative quota del prezzo di acquisto.
La venditrice si arroga il diritto di riservato dominio sull’oggetto della vendita fino al completo adempimento di tutte le obbligazioni finanziarie dell’acquirente.
L’acquirente deve ottemperare a tutte le disposizioni formali a tutela del diritto di riservato dominio. In caso di pignoramento o altra escussione, l’acquirente è tenuto a far valere il diritto di riservato dominio della venditrice e ad avvisare tempestivamente la venditrice stessa. Inoltre, l’acquirente è tenuto ad informare spontaneamente la venditrice per iscritto riguardo ad eventuali sensibili peggioramenti della propria situazione finanziaria, al fine di consentirle una migliore valutazione delle forniture future.
Nel contempo, l’acquirente è tenuto, in caso di peggioramento della sua situazione finanziaria, ad avvisare i propri clienti che la merce è stata fornita dalla venditrice gravata da diritto di riservato dominio e che, pertanto, i pagamenti con effetto liberatorio dovranno essere effettuati direttamente alla venditrice.
Si intende espressamente convenuto che in caso di sostanziale peggioramento della situazione patrimoniale oppure nel caso in cui la venditrice venga a conoscenza a posteriori della situazione economica sfavorevole dell’acquirente, essa avrà facoltà di esigere il tempestivo pagamento di tutte le fatture non ancora scadute inclusi i crediti dilazionati, nonché di rescindere totalmente o in parte i contratti in corso.
Si considera inoltre pattuito che la venditrice ottenga il diritto di pretendere in qualsiasi momento, al fine di tutelare i propri crediti, la restituzione della merce consegnata con clausola di riservato dominio e non ancora pagata ed eventualmente di subordinare una nuova fornitura al pagamento in contanti.

G. Garanzia:
La venditrice è tenuta, in ragione delle disposizioni che seguono, a rimediare a qualsivoglia vizio che vada a pregiudizio dell’utilizzabilità della merce e che sia dovuto ad un errore di fabbricazione del materiale o di lavorazione.
Tale obbligo sussiste solo per i vizi che vengono resi noti per iscritto entro 8 giorni dal ricevimento della merce e pervengono alla venditrice per iscritto al massimo 14 giorni dopo il ricevimento della merce. I reclami verbali non avranno alcun valore.
Determinante per il diritto alla garanzia rimane il momento del trasferimento del rischio.
L’acquirente può appellarsi alla garanzia solo nel caso in cui egli comunichi alla venditrice per iscritto tempestivamente e con completezza i vizi riscontrati. Si stabilisce di comune accordo che l’acquirente in caso di presenza di un difetto, ha l’onere dalla prova già al momento della consegna. In caso di reclamo giustificato per vizi della cosa, la venditrice è libera di ritirare i pezzi difettosi contro restituzione della somma addebitata oppure di sostituirli con pezzi non difettosi. In caso di vizi in una parte della fornitura, l’acquirente ha facoltà di contestare solo i pezzi difettosi.
In caso di eliminazione dei difetti da parte della venditrice non interviene alcuna proroga di scadenza della garanzia.
Qualora la venditrice si facesse rispedire i pezzi difettosi, l’acquirente si assume i costi e il rischio del trasporto, salvo quanto diversamente pattuito.
La restituzione della merce riparata e sostituita o di parti di questa avviene, salvo che non si convenga diversamente, a spese e a rischio e pericolo della venditrice.
La merce e i pezzi difettosi sostituiti in virtù del presente articolo sono a disposizione della venditrice.
La venditrice deve rispondere dei costi relativi ad una riparazione effettuata dall’acquirente solo qualora abbia dato la sua autorizzazione scritta a tale riparazione.
L’obbligo di garanzia della venditrice vale solo per difetti che dovessero presentarsi nonostante l’osservanza delle condizioni d’esercizio previste e in condizioni di utilizzo normali. Esso non vale, in particolare, per difetti riconducibili ad una scorretta manipolazione da parte dell’acquirente o di persone dallo stesso incaricate, a manutenzione non consona oppure a riparazioni o modifiche attuate senza la preventiva autorizzazione scritta della venditrice da una persona estranea alla venditrice stessa o ai suoi collaboratori, al normale deterioramento nonché ai summenzionati errori di manipolazione della merce.
È escluso qualsivoglia diritto di risarcimento che vada al di là di quanto convenuto qui sopra. I costi direttamente derivanti all’acquirente dall’accettazione o dall’utilizzo di merce difettosa non vengono risarciti. A partire dall’inizio del periodo di garanzia, la venditrice non si assume alcuna responsabilità altra che quella stabilita nel presente articolo, neppure per i difetti la cui causa è antecedente al trasferimento del rischio.

H. Responsabilità:
S’intende espressamente pattuito che la venditrice non debba alcun risarcimento all’acquirente per lesioni a persone o danni a cose non oggetto del contratto, nonché per altri danni o perdite di guadagno, salvo che non risulti, dalle circostanze del singolo caso, una colpa grave a carico della venditrice.
L’oggetto acquistato offre solo la sicurezza che ci si può aspettare sulla base delle autorizzazioni, delle istruzioni d’uso, delle istruzioni della venditrice sul trattamento dell’oggetto stesso – in particolare in relazione a tutti i controlli previsti – e delle alter indicazioni fornite.
In caso di lieve negligenza della venditrice – salvo che non vi siano altre normative giuridiche contrarie – viene liquidato un risarcimento forfettario dei danni calcolato nel modo seguente: per un valore d’ordine fino a € 5.000,00 il risarcimento ammonta al massimo a € 500.00, per un valore d’ordine superiore a € 5.000,00 il risarcimento ammonta al 5 % del totale dell’ordine e comunque al massimo ad un forfait di € 10.000,00.
Tutte le richieste di risarcimento danni dovute a difetti delle forniture e delle prestazioni devono, qualora il difetto non fosse espressamente riconosciuto dalla venditrice, essere rivendicate giudizialmente entro 6 mesi dalla scadenza del periodo di garanzia contrattualmente pattuito; in caso contrario tali diritti si estinguono.
L’acquirente autorizza espressamente la venditrice ad accedere a qualsiasi proprietà immobiliare o bene fondiario dell’acquirente al fine di recuperare gli oggetti di proprietà della venditrice che si trovano su questi beni, nel caso in cui ci siano ritardi nei pagamenti da parte dell’acquirente e la venditrice comunichi la rescissione del contratto in oggetto.
L’acquirente accetta detto diritto della venditrice di entrare nelle proprietà immobiliari e dà comunque piena manleva alla venditrice in merito.

I. Resi:
In generale la merce viene ritirata dalla venditrice solo in presenza di un’autorizzazione scritta della direzione dell’azienda. I prodotti di terzi non vengono ritirati in alcun caso. Per i resi, il trasferimento del rischio avviene in generale franco magazzino di Graz. Le produzioni speciali e la merce danneggiata non vengono ritirate. Sulla merce di ritorno viene addebitato un congruo diritto di manipolazione, che ammonta almeno al 20 % del valore netto della merce.

J. Tutela dei dati:
L’acquirente prende atto del fatto che tutta la contabilità della venditrice viene effettuata con l’ausilio di sistemi automatizzati. Prendendo in considerazione le disposizioni della legge federale del 18.10.1978, BGBl. 565 (Legge sulla tutela dei dati) nella versione in vigore, l’acquirente acconsente espressamente, ai sensi degli articol §§ 17 e 18 di detta legge, alla memorizzazione ed al trattamento dei dati necessari in relazione al rapporto commerciale intercorrente tra acquirente e venditrice, nonché alla trasmissione di tali dati a terzi, a meno che essi riguardino la vita privata o la vita familiare del cliente.

K. Foro competente, diritto applicabile, luogo d’adempimento:
Il foro competente per tutte le controversie che dovessero avere origine diretta o indiretta dal contratto è il tribunale austriaco competente per la sede della venditrice. La venditrice può, tuttavia, appellarsi anche ad un altro tribunale competente per l’acquirente.
Le parti possono altresì pattuire che la giurisdizione competa ad un collegio arbitrale. Il contratto stipulato fra venditrice e acquirente è soggetto al diritto austriaco. Si applicano anche le normative del diritto commerciale delle Nazioni Unite, salvo che queste non contraddicano il diritto austriaco.
Luogo d’adempimento per la consegna e il pagamento è la sede della venditrice, anche laddove la consegna avvenga, conformemente agli accordi, in un altro luogo.
Condizioni di vendita e di fornitura
Euro Unitech GmbH Aggiornate al gennaio 2003
Campo d’applicazione generale:
Le presenti condizioni generali di vendita e di fornitura sono valide salvo diversi accordi pattuiti espressamente dalle parti contraenti per iscritto. Qualsiasi deroga si considera valida solo se confermata per iscritto dalla società Euro Unitech Elektrotechnik GmbH. Le seguenti disposizioni sulla fornitura di merci si intendono analogamente valide anche per altri tipi di prestazioni.